Se diffami Napoli scatta la querela del comune

Pubblicato da Ernesto Micieli il

La stampa nazionale da anni ci ha abituato ad una visione stereotipata e negativa di Napoli (e del Sud in generale) descrivendo la città come un luogo di perdizione ormai irrimediabilmente spacciato.

Per anni il popolo napoletano ha dato credito a queste notizie credendo di vivere nel peggiore dei luoghi possibili, ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato. Tra un aumento delle fonti di informazione tramite il web e una presa di coscienza da parte della popolazione, uniti agli oggettivi miglioramenti della città spesso taciuti dall’informazione “ufficiale” o addirittura negati, ci si è resi conto che la realtà è profondamente diversa da quella che ci viene narrata e, a questa narrazione tossica, si è dato il nome di “sputtanapoli”.

Il comune di Napoli ha deciso in questi giorni di dare la possibilità ai cittadini di segnalare questi casi di diffamazione, che ledono all’immagine di una città che trova nel turismo una delle sue principali fonti di guadagno, attraverso l’istituzione dello sportello online Difendi la Città “Per raccogliere le segnalazioni dei cittadini napoletani relative alle offese contro Napoli, chiedendo attraverso gli uffici interessati precisazioni ed apposita rettifica ma eventualmente avviando, previa attenta valutazione dell’Avvocatura, iniziative legali per tutelare la reputazione di Napoli e del popolo partenopeo”. Dichiara il sindaco “La nostra non è affatto una insofferenza alle critiche delle quali abbiamo bisogno. Vogliamo solo difendere la città quando chiunque fa una ricostruzione contraria al vero”.

Ernesto Micieli

Categorie: Politica

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