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Lo Joggi Avant Folk si tiene nell’omonima cittadina calabrese, sospesa tra le montagne, ma a un passo dal  mare.

La consueta quiete che caratterizza il borgo a metà di ogni Agosto viene scossa dalla tre giorni autofinanziata più ribelle della regione: lo JAF quest’anno festeggia i suoi vent’anni e non poteva che farlo con una lineup d’eccezione.

Il 16 Agosto apriranno le danze i Foja, band napoletana impegnata da mesi in un intenso tour che segue l’uscita del suo nuovo e amato disco, ‘O Treno che va.

Sarà poi la volta di veri capisaldi del rap politico nato e cresciuto nell’underground: gli Assalti frontali.

Ma siamo solo all’inizio.

Il 17 infatti si rincara la dose con l’open act di Al The Coordinator, dai suoni bluesgrass, a cui seguono gli Zen Circus.

Proprio la band pisana si presenta come un vero manifesto di questa ventesima edizione dello Joggi Avant Folk, non solo per le contaminazioni folk, appunto, che arricchiscono il suo sound, ma soprattutto per un suo noto brano, intitolato proprio "Vent'anni".

Massimo Ferrante, joggese DOC, chiude in bellezza la tre giorni con suoni figli di queste terre, per poi lasciare la scena a Peppe Voltarelli che ha saputo rivestire l'attitudine cantautorale con i suoni della musica popolare del Sud.

Ogni serata live sarà seguita da un dj set che animerà la piazza di Joggi fino all'alba. Alla consolle troveremo un diverso dj ogni sera, da DJ LUGI aka Boogie Lou a Fabio Nirta, per finire con Pablo Raster e il suo live dub set.

Lo Joggi Avant Folk però non è solo musica, ma si presenta come un festival a trecentosessanta gradi, a partire dall'area camping allestita ad hoc, passando per le numerosissime attività che si rincorreranno senza sosta lungo tutto il paese: presentazioni di libri, tra cui "Soli contro tutto - Seconda edizione di un romanzo non autorizzato" di Militant A, frontman degli Assalti Frontali.

Non mancheranno proiezioni di cortometraggi, tra cui va segnalato "Storia di una pallottola", dedicato alle attività di Emergency in Afganistan e curato da Emergency Cosenza.

In fine non possiamo mancare di ricordare l'incontro "La resistenza curda: un modello di rivoluzione in Siria e oltre", in collaborazione con La Kasbah Onlus.

Lo JAF si riconferma una tre giorni che stravolgerà il borgo calabrese, riempiendolo di colori nuovi e di attività senza sosta, una kermesse che ci urla da vent'anni, a pieni polmoni, che fare e creare al sud è non solo possibile, ma sa dare risultati e conferme di risonanza nazionale: lo Joggi Avant Folk né è un esempio vivente.

Qui il programma completo.

 

Cristina Trey